Ancora
alla ribalta i musicisti del nostro territorio
: il 24 giugno scorso, nell’ambito del
Festival Internazionale di Musica da Camera
“Palazzi di San Pietroburgo”, si è un concerto dell’
Orchestra dell’Hermitage,
affidata a
Federico Mondelci
nella duplice veste di
direttore e solista
.
Questo straordinario appuntamento musicale si è svolto nello storico Palazzo del Cancelliere Bezborodko, attuale sede del Museo delle Telecomunicazioni. Si tratta di uno dei palazzi più prestigiosi della città, insieme a quelli museali della collezione d’Arte Russa (Museo Russo) e dell’Hermitage. Il programma del concerto prevedeva, assieme a
celebri musiche
di Michael Nyman, Nino Rota, Duke Ellington, Astor Piazzolla, Leonard Bernstein e pagine vocali di De Curtis e Bixio, anche la prima
esecuzione mondiale
del brano “L'Infinito”, scritto per violino, sax soprano e orchestra dal
compositore senigalliese Roberto Mazzanti
. Il brano è stato eseguito come solista, oltre a Mondelci, dallo stesso direttore artistico del Festival, Maria Safariants.
Centinaia di persone
del pubblico hanno atteso la fine dell’esibizione per salutare gli artisti e chiedere un autografo sul programma di sala.
È questa la seconda occasione in cui
Federico Mondelci
, ormai un
beniamino del pubblico del Festival
, ripropone un brano di Roberto Mazzanti dopo il successo ottenuto negli scorsi anni con “Racconto dell’Est”, eseguito non solo a San Pietroburgo con la Moscow Chamber Orchestra ma anche alla Carnegie Hall di New York con la Alaria Chamber Orchestra.