
Motivazioni:
Il concetto di turismo per tutti è stato definito nel Nordiska
Handikappolitiska Radet nel 2002:
"
Ognuno, senza badare se abbia una disabilità, dovrebbe essere
in grado di viaggiare.... verso qualsiasi posto, attrazione o
evento che desidera visitare
".
Innanzitutto bisogna chiarire il concetto di disabilità. Nel 2001
la classificazione ICF definita dall'Organizzazione Mondiale della
Sanità stabilì che ogni persona, in qualunque momento della sua
vita può trovarsi in condizioni di salute che, in un ambiente
negativo, diventano disabilità: non la persona in rapporto
all'ambiente, bensì l'ambiente in rapporto alla persona. La persona
disabile viene definita oggi non sulla base della malattia, bensì
dal punto di vista delle attività che può svolgere.
Obiettivi:
Lo scopo principale del progetto è quello di creare una guida che
contenga tutte le informazioni necessarie a far conoscere al
potenziale turista con esigenze specifiche i servizi offerti dalla
città di Senigallia. Esse si ottengono attraverso la rilevazione
dell'accessibilità del territorio comunale, descrivendo
analiticamente le caratteristiche delle strutture turistiche e dei
servizi pubblici. Dovranno essere naturalmente inserite opportune
informazioni su come raggiungere la città con i diversi mezzi di
trasporto, identificare dei percorsi
alla portata di
tutti
per visitare la città e i suoi monumenti principali
nonchè fornire precise indicazioni sui servizi specifici di
pubblica utilità;: farmacie, banche, centri di dialisi, onemandi
speciali, servizi ospedalieri, ecc...
Il secondo obiettivo sarà la creazione di un marchio di qualità,
sulla scia di quanto è già stato fatto in Danimarca e in Svezia,
per identificare con simboli facilmente riconoscibili le
caratteristiche specifiche di ogni singola struttura ricettiva o
servizio pubblico.
Per poter attivare il progetto verranno organizzate delle lezioni
teorico-pratiche al fine di sensibilizzare alcuni
studenti dell'Istituto Professionale Alberghiero "A. Panzini"
sull'importanza del problema e creare un gruppo di lavoro che
possa cominciare la rilevazione dei dati e la loro successiva
analisi.
Responsabile del progetto:
Eleonora Tramonti











