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Chiusura di prestigio
Si conclude con un appuntamento di grande prestigio il cartellone della 7° edizione del Festival Organistico "Città di Senigallia". L’organista Francesco Finotti, uno dei talenti più interessanti del panorama organistico contemporaneo, si esibirà nel concerto di chiusura di giovedì 21 agosto alle ore 21.15 alla Chiesa del Portone.
Francesco Finotti: un approccio particolare
Finotti ha maturato un originale personalissimo approccio alla musica per organo, dando più spazio allo strumento che alla partitura, alla voce unica dell’organo che sta suonando più che alla filologia del brano. Non a caso, realizza con prestigiose case organarie strumenti innovativi e particolarmente originali, attraverso i quali propone in maniera personale la figura del musicista-progettista del proprio strumento, un ruolo ancora oggi sconosciuto in Italia. Il suo concerto a Senigallia sarà dunque particolarmente interessante perché calibrato sul temperamento dell’organo Pinchi op.422 a disposizione della chiesa del Portone. Questo tipo di approccio rivelerà tutte le potenzialità sonore dell’organo, attraverso un programma scelto ed eseguito a seconda delle sue precise caratteristiche.
Francesco Finotti: un talento di fama internazionale
Allievo di Istvan Koloss (Budapest) e Jean Guillou (Parigi), nel 1978 Francesco Finotti ottiene il Primo Premio al Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest (Ungheria). La sua carriera di concertista lo porta a suonare regolarmente per i più importanti Festivals musicali ed organistici internazionali. Insegnante d’Organo e Canto Gregoriano al Conservatorio Pollini di Padova e ai Corsi di Perfezionamento (Scuola d’Organo) della Fondazione Romano Romanini di Brescia, si misura con le problematiche di una moderna progettazione e costruzione del proprio strumento, realizzando con prestigiose case organarie opere innovative e particolarmente originali.
E’ spesso chiamato a far parte della Giuria di importanti Concorsi Internazionali d’organo e a collaborare con solisti in qualità di accompagnatore al pianoforte o clavicembalo, coltivando in tal modo il repertorio cameristico. Da alcuni anni ricopre l’incarico di organista onorario del Duomo di Abano Terme/Padova e coordinatore artistico di “Musica d’Organo a San Lorenzo”. All’organo della Tonhalle di Zurigo ha registrato in compact disc l’integrale delle opere organistiche di Robert Schumann (Edelweiss ED 1022) e Franz Liszt (Edelweiss ED 1032), musiche di Johann Sebastian Bach al “Mauracher/Zeni” di Cortina d’Ampezzo per la Bottega Discantica di Milano. Numerose registrazioni radiofoniche sono trasmesse dalle più importanti emittenti europee.
Gli strumenti
La chiesa di Santa Maria della Neve è dotata di un organo Pinchi op.422 realizzato dalla omonima ditta di Foligno nel 2002 appositamente per il festival, uno dei più significativi strumenti dell’arte organaria italiana attuale. La Chiesa dei Cancelli è dotata di un organo Jacobi et filiorum Bazzani – 1856, restaurato nell’anno 2005 dalla famiglia artigiana fratelli Ruffatti di Padova.