Monumenti
La Rocca può essere definita come il risultato della sovrapposizione di strutture difensive succedutesi nei secoli, fin dalle origini della città.
Fronteggianti la Rocca, sono due splendide testimonianze dei Della Rovere a Senigallia
Fu eretto per volontà di Giovanni Giacomo Baviera contemporaneamente alla Rocca. All'interno si ammirano splendidi stucchi, risalenti al 1590, opera del celebre plasticatore urbinate Federico Brandani.
Sede del Seicentesco Palazzo del Governo, la Piazza è arricchita dalla fontana del Nettuno e dall'imponente facciata della dimora di Giulio Carlo Fagnani, celebre matematico senigalliese.
La famiglia Mastai vi abitò fino ai primi del 900. Oggi il Palazzo custodisce preziosi cimeli di Papa Pio IX.
Armoniosa struttura neoclassica in laterizio, a pianta circolare, è stato progettato nel 1834 dall'architetto senigalliese Pietro Ghinelli.
Costeggiano la riva destra del Misa con una suggestiva sequenza di centoventisei arcate in pietra d'Istria
La chiesa presenta all'esterno sobri caratteri di stile tardo rinascimentale, in contrasto con lo sfarzoso interno barocco
Le sue splendide sale custodiscono prestigiose testimonianze dei secoli dal 1500 al 1800
Rievoca il periodo più splendido della fiera, collocandosi al centro dell'ampliazione urbana volutala Papa Lambertini a metà del 700
Durante i lavori di fondazione del Nuovo Teatro "La Fenice", nel 1989, sono emersi importanti reperti di età romana
Poco fuori città sorge il complesso monumentale portato a compimento dall'ultimo erede della dinastia roveresca nel 1684