Venerdì 22 febbraio 2008 alle 21 il
versatile Neri
Marcorè
salirà sul palco del Teatro La Fenice di
Senigallia con "Un certo signor G" (di Gaber - Luporini), per la
regia di Giorgio Gallione
, nell'ambito della
Stagione unica di prosa, danza e musica 2007-08, realizzata
dall'Assessorato alla Cultura del Comune di
Senigallia
, in collaborazione con
Amat, Ente
Concerti di Pesaro
e
For.Ma
.
Un certo signor G
Recita, canta, suona
su un palco ricoperto di
fogli di giornale, denso di
ironia e malinconia, di paure e
utopie
, Neri Marcorè, popolare e versatile attore
marchigiano arriva in scena al Teatro La Fenice di Senigallia.
Tratto dall'opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini e prodotto dal
Teatro Archivolto con la Fondazione Gaber, "Un certo signor G" si
rifa coerentemente alla forma del
teatro-canzone
gaberiana
per raccontare la condizione di un individuo che
soffre dei mali più comuni e alla moda: nevrosi acuta,
condizionamento totale, visione delle cose vicino allo zero.
Insomma,
una persona normale che rischia di perdere i
pezzi
. Lo spettacolo, diretto da Giorgio Gallione, è
infatti ispirato alle prime esperienze teatrali di Gaber, da
"Signor G" a "Dialogo tra un impegnato e un non so", "Far finta di
essere sani", "Anche per oggi non si vola". Tutti lavori del
periodo tra il 1970 e il 1974. Quasi 40 anni dopo,
Gallione
e Marcorè rileggono l'opera di Gaber
e
Luporini
considerandola come un classico di portata
moderna e attuale per i temi su cui mette l'accento e per la
modalità. Geniale intreccio di monologhi e melologhi, musica e
canzoni, "Un certo signor G" è lo specchio allora come oggi dei
mali della società moderna
, in cui l'essere umano
si trova in bilico tra utopia, impotenza, razzismo, amore,
consumismo, paura e sogno. Il bravo Neri Marcorè tiene il palco tra
ironia e malinconia, tra comicità, paradossi e istanze civili su
cui bisogna ancora interrogarsi. Sul palco insieme a Neri Marcorè
ci sono anche due pianoforti. Le pianiste Vicky Schaetzinger e
Gloria Clemente accompagnano e scandiscono dunque l'andamento dello
spettacolo, attraverso l'elaborazione musicale di Paolo Silvestri.
Scene e costumi sono di Guido Fiorato. Luci di Aldo Mantovani.
I biglietti
Un posto di 1° settore costa 23 euro, di 2° settore 20 euro e di 3°
settore 13 euro. Sono previste riduzioni su posti di 1° e 2°
settore in base all'età (<25 anni >65), per i soci ipercoop e
per gli studenti universitari. L'ingresso per studenti delle scuole
superiori è di 10 euro. Su posti di 3° settore non sono previste
riduzioni.
Neri Marcorè
Neri Marcorè ha
iniziato
a fare
teatro
negli anni '90
contemporaneamente alle sue prime
apparizioni televisive. Noto al grande pubblico per le sua
partecipazione a trasmissioni come
"L'Ottavo
Nano"
,
"Mai dire domenica", "Parla con
lei"
e per la conduzione, giunta al sesto anno, di
"Per un pugno di libri",
Marcoré non ha mai smesso di
recitare in teatro: nel 2002 è stato co-protagonista insieme a
Lunetta Savino di
"California Suite"
di
Neil Simon e
"L'Apparenza Inganna"
Ugo
Dighero il fortunato. Ha esordito al cinema con
"Ladri
di cinema"
presentato alla Mostra di Venezia nel 1994
e nel 2003 l'ottima prova ne
"Il cuore
altrove"
di Pupi Avati gli è valsa la candidatura al
David di Donatello così come per
"La Seconda
notte di nozze"
sempre con Avati. Nell'autunno 2006
veste i panni di Papa Luciani nell'omonima fiction programmata su
Rai Uno. Con il Teatro dell'Archivolto interpreta per due fortunate
stagioni teatrali lo spettacolo
"La lunga notte del
Dottor Galvan"
di Daniel Pennac per la regia di
Giorgio Gallione.
Giorgio Gallione
Giorgio Gallione, regista e drammaturgo,
dal 1986
è anche il
direttore artistico del Teatro dell'Archivolto
di Genova
. Collabora con scrittori e drammaturghi come
Stefano Benni, Daniel Pennac, Francesco Tullio Altan Michele Serra
e Luis Sepulveda. Ha diretto attori come Claudio Bisio, Giuseppe
Cederna, Lella Costa, Fabio De Luigi, Gioele Dix, Angela
Finocchiaro, Sabina Guzzanti, Alessandro Haber, Neri Marcoré,
Milva, Elisabetta Pozzi, David Riondino, Lina Sastri, i Broncoviz
(Maurizio Crozza, Carla Signoris, Ugo Dighero, Marcello Cesena e
Mauro Pirovano). Tra le sue
regie più recenti
si
segnalano
"Bukowski"
con Alessandro
Haber,
"Vita",
una partitura inedita di
Marco Tutino per il Teatro alla Scala e
"I bambini sono
di sinistra"
con Claudio Bisio (2003). Nel 2005 ha
firmato
"Il bar sotto il mare"
di Stefano
Benni con Fabio De Luigi e
"La lunga notte del dottor
Galvan"
di Daniel Pennac con Neri Marcoré. Ha firmato
la regia degli ultimi due spettacoli di Lella Costa. Nel marzo 2007
ha diretto Claudio Bisio nella riduzione teatrale di Seta di
Alessandro Baricco.