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Media struttura di vendita - nuova apertura e ampliamento
Per media struttura di vendita l'esercizio avente superficie superiore ai 250 mq. e sino a 2500 mq.
Per superficie di vendita di un esercizio commerciale si intende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili, aree di esposizioni se aperte al pubblico. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
Per apertura, trasferimento di sede
a)
perizia asseverata
, redatta da un tecnico abilitato, che certifichi:
- la zona o la sottozona di P.R.G. su cui insiste il locale (o i locali);
- la superficie del locale (o dei locali) adibito (o adibiti) alla vendita;
- la superficie adibita a parcheggio;
- l’indice della superficie di parcheggio in rapporto alla superficie di vendita;
- la destinazione ad uso commerciale dei locali da adibire all’attività di vendita;
b)
planimetria del locale
(o dei locali) da adibire all’attività commerciale, redatta in opportuna scala da un tecnico abilitato, con la suddivisione tra superficie di vendita e superficie utilizzata per altri usi. La planimetria dovrà altresì individuare anche le aree di pertinenza adibite a parcheggio;
c)
studio di fattibilità
, per i soli esercizi di superficie tra mq. 901 e mq. 2.500, che indichi:
- i limiti della presunta area di attrazione e la quantificazione della prevedibile utenza;
- la correlazione della struttura di progetto con la viabilità e la stima dei prevedibili flussi di traffico.
Per ampliamento di superficie di vendita, estensione del settore merceologico
a)
perizia asseverata
, redatta da un tecnico abilitato, che certifichi:
- la zona o la sottozona di P.R.G. su cui insiste il locale oggetto di richiesta di ampliamento;
- la superficie di vendita del locale (o dei locali) prima della richiesta di ampliamento e indicazione della superficie di vendita del locale (o dei locali) a seguito della richiesta di ampliamento;
- la superficie adibita a parcheggio. (Conformemente al disposto dell’art. 7, terzo comma, della L.R. 26/99 gli standards di parcheggio dovranno essere verificati per la sola parte oggetto di richiesta di ampliamento della superficie di vendita);
- l’indice della superficie di parcheggio in rapporto alla superficie di vendita a seguito dell’ampliamento;
- la destinazione ad uso commerciale dei locali oggetto di richiesta di ampliamento;
b)
planimetria del locale
(o dei locali) prima della richiesta di ampliamento e planimetria del locale (o dei locali) a seguito della richiesta di ampliamento, redatte in opportuna scala da un tecnico abilitato, con la suddivisione tra superficie di vendita e superficie utilizzata per altri usi. La planimetria dovrà altresì individuare anche le aree di pertinenza adibite a parcheggio;
c)
studio di fattibilità
, per i soli esercizi di superficie tra mq. 901 e mq. 2.500 e per gli esercizi di superficie tra mq. 251 e mq. 900 che a seguito della richiesta di ampliamento superino i 900 mq. di superficie di vendita, che indichi:
- i limiti della presunta area di attrazione della nuova localizzazione e la quantificazione della prevedibile utenza a seguito dell’ampliamento della superficie di vendita;
- la correlazione della struttura di progetto con la viabilità e la stima dei prevedibili flussi di traffico a seguito dell’ampliamento della superficie di vendita.
Quando
Mattino
: lunedì, mercoledìn e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Requisiti
Condizioni necessarie per avviare una media struttura di vendita: Il locale di vendita deve rispettare la normativa vigente compresa quella in materia di prevenzione incendi, urbanistica (ad es. deve avere la destinazione d'uso commerciale) e igienico-sanitaria (in caso di vendita di prodotti alimentari) e la agibilità. In caso di vendita di prodotti alimentari il titolare di impresa individuale o il legale rappresentante o preposto della società devono essere in possesso di UNO SOLO dei seguenti requisiti professionali:
a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
b) avere prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, o in qualità di titolare della ditta individuale, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti, d) essere stato iscritto al R.E.C.
a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
b) avere prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, o in qualità di titolare della ditta individuale, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti, d) essere stato iscritto al R.E.C.
Modalità per ottenere il servizio
La domanda deve essere presentata in bollo e potrà essere trasmessa tramite posta o presentata direttamente all’ufficio protocollo comunale.
Copia dell'autorizzazine deve essere presentata alla CCIAA della Provincia di Ancona al momento dell'effettivo avvio dell'attività.
Copia dell'autorizzazine deve essere presentata alla CCIAA della Provincia di Ancona al momento dell'effettivo avvio dell'attività.
Tempi per la definizione della pratica
Silenzio assenso decorsi 90 giorni dalla presentazione della domanda
Normativa di riferimento
L.R. 27/09 (art. 14), L. 241/90 (art. 19), D.Lgs 59/2010
Informazioni
Ufficio:
Sportello Unico per le Attività Produttive
Referente:
Sig.ra Rossana Perini
Sede:
Viale Leopardi, n.6
Telefono:
+390716629254 - 255 - 256 fax: 0716629425











