Il progetto della Complanare non prevede alcuna uscita specifica a servizio della zona a sud via 4 novembre (in particolare l'ex piano regolatore, viale dei pini, le saline, mandriola-cavallo, san angelo e così via). Chi si dirigerà in queste zone provenendo dalla complanare non disporrebbe di percorsi alternativi agli attuali; di fatto dovrebbe continuare a transitare su via giordano bruno, via d'aquino e via capanna, senza alcuna differenza rispetto ad oggi. Considerando che tali quartieri sono molto popolosi e già soggetti a traffico sostenuto, riteniamo che il problema debba essere risolto in uno dei seguenti due modi. 1) Prevedere un'uscita della complanare collegata con l'estremità sud di Via Capanna, ad esempio nei pressi dell'attuale cavalcavia di Strada del Giardino o del sottovia al km 0+706 bretella sud. 2) In alternativa, prevedere una strada di collegamento tra via Capanna/S.P. San Angelo e la rotatoria centrale della complanare (km 0+000 bretella sud), attraverso terreni tuttora liberi da edifici. Marco Scaloni.
Caro Marco,
ho letto con attenzione la tua osservazione, appropriata e tecnicamente corretta. La variante al PRG predisposta nel Luglio 2006 per l'implementazione del progetto Autostradale composta da terza corsia e bretelle prevedeva la connessione tra via Capanna, all'altezza dell'attuale via del Giardino, e via Arceviese attraverso l'attuale bretella di accesso al casello autostradale; inoltre la medesima variante portava nel PRG il completamento della bretella Nord fino allla rotatoria di Cesano-Ipercoop. Tali opere, in seguito alle successive intese raggiunte con Società Autostrade, non sono però state programmate e non è possible immaginare una loro integrazione nel progetto in corso di approvazione esecutiva. Queste modifiche potrebbero però essere oggetto in futuro di successivi atti di pianificazione o di progettazione diretta, coinvolgendo tutti i soggetti competenti in materia di connessioni territoriali, che nel caso proposto non riguardano esclusivamente collegamenti urbani.
Un caro saluto.
L'Assessore
Simone Ceresoni