Il traffico urbano va inteso come tale, con tutte le particolarità
che lo distinguono. Questo tiene conto inevitabilmente dei pedoni e
rispetto a questi si devono relazionare perché ne fanno parte e
sono la città. La città è luogo di aggregazioni di scambi
culturali, di opinioni e semplice chiacchere; e tutto ciò ci rende
uniti e ci identifica come popolo. Bene, andiamo nelle scuole,
giustamente, ed è prioritario, ma contro quei pochi che attendono a
tutto ciò che si costruisce occorre prendere provvedimenti.
L’articolo 3 comma 1° nr. 3 (Codice della Strada) definisce
Attraversamento pedonale quella parte della carreggiata,
opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in
transito dall’uno all’latro lato godono della precedenza rispetto
ai vecoli. Ciò significa che il pedone quando attraversa, ha il
diritto di precedenza sul veicolo sopraggiungente. 1) Nelle strade
di maggior larghezza e maggior traffico veicolare, è possibile
realizzare isole salvagente le quali, nel vero senso della parola
consentono al pedone di salvarsi qualora dovesse ritardare
nell’attraversamento della carreggiata. Vedi via degli oleandri che
per almeno per i prossimi 5 anni non sarà una via interquartiere ma
s.s. 16 2) Dissuasori di velocità. Sono dispositivi elettronici
intelligenti in zone ad alto rischio di velocità e di sicurezza,
specialmente in prossimità dei passaggi pedonali. Sono impegnati
per indurre gli automobisti a rallentare e sono autonomi dal punto
di vista dell’alimentazione, quindi facilmente istallabili anche
dal punto di vista economico 3) Un recapito telefonico che faccia
riferimento ad una pattuglia di vigili urbani che possa intervenire
immediatamente anche dietro la segnalazione dei cittadini per
quelle che sono le violazioni più comuni, in particolare quelle che
attendono i disabili. Vedi occupazione degli sapzi a loro riservati
in particolare nei centri commerciali. 4) Trovo spesso auto
parcheggiate sui marciapiedi o in posti fuori parcheggio
autorizzato, in curva o che non permettono la visibilità a chi
attraversa. Maggiore attenzione quindi per questo tipo di
infrazione. 5) ed ultimo, gli scivoli sui marciapiedi anche quelli
in prossimità delle strisce pedonali. Si vedono troppo spesso
carrozzine in mezzo alla strada perché i marciapiedi sono
intrasitabili ed a proposito di semafori che tanto giustamente sono
stati acquistati con il cicalino per permettere l’attraversamento
non solo ai ciechi, che vengano resi funzionabili, tipo
all’incrocio via degli oleandri e strada delle saline che non hanno
contemporaneità di attraversamento pedoni-auto, come al ponte
rosso. Grazie per lo spazio: avvicinarsi con concretezza ai
cittadini mi da fiducia sulle iniziative e miglioramenti che
vorrete adottare per la nostra città, con rispetto