Ho assistito alla sessione del 29/ 10/ 2007 sulla nuova viabilità,
Ponte Portone Via G. Bruno ecc.. Vorrei fare alcune osservazioni, e
se possibile portare un mio modesto contributo. Porto
all’attenzione dell’Amministrazione la pista pedo-ciclabile in Via
G.Bruno, dall’Edicola Giornali al Ponte Zavatti. 1 ) Lo spazio
esistente tra l’aiuola spartitraffico e l’argine del fiume Misa
solo in parte è stato utilizzato per il percorso pedo-ciclabile, in
un’altra parte di esso, sono state messa a dimora degli alberi di
“carpini piramidali”, queste essenze arboree una volta sviluppate
occuperanno ulteriormente il già ridotto spazio della
pedo-ciclabile. 2 ) Visto che nessuna di queste 12 piante ha
attecchito, (sono tutte secche) se venissero ripiantate nuovamente,
si prega di non rimetterle nello stesso punto, ma più verso
l’argine del fiume, forse sarebbe opportuno studiare un tipo di
pianta diverso e meno ingombrante, comunque tenendo sempre conto di
lasciare più spazio per pedoni e ciclisti. 3 ) Si prega di
allargare ulteriormente questo spazio, visto che in alcuni tratti
se due biciclette si incrociano, una deve fermarsi, mettersi in
disparte per consentire il passaggio dell’altra. Questo tratto di
percorso è molto frequentato, dato che collega la città con il
Centro Commerciale e con la periferia. E in più, come affermato
dagli Assessori al Forum, detta pista, passando sotto l’arcata del
ponte Zavatti, verrà collegata con quella di “Percorri Misa” e che
questa, una volta ultimata, raggiungerà anche le frazioni
dell’entroterra costeggiando il fiume. 4 ) E’ un vero peccato, che
dove esiste dello spazio da poter utilizzare per pedoni e ciclisti,
non utilizzarlo a tale scopo per agevolare questa categoria di
cittadini, facendone almeno qualche tratto di pista ciclabile in
sicurezza, anche in via G.Bruno. Distinti Saluti. Franco Scaloni