Mi concentro sulle problematiche relative alla gestione del
trasporto pubblico locale da parte della Bucci. 1) E' abbastanza
inutile pensare di fare un biglietto che valga per un ora (e non
solo per una corsa come ora), almeno sinchè le corse saranno
cadenzate al ritmo di...una all'ora! 2) Per far decollare il
trasporto pubblico locale è necessaria, innanzitutto, l'educazione
dei cittadini ad utilizzarlo (cosa tutt'altro che facile da
promuovere), rinunciando alla "comodità" di ricorrere all'auto per
ogni necessità. Quindi ci deve essere una frequenza maggiore di una
corsa all'ora, altrimenti l'autobus non diverrà mai un'alternativa
valida. Io stesso, che cerco di ricorrere il meno possibile
all'auto e non ho ancora una bici, preferisco...andare a piedi (per
fortuna abito in una zona comoda). 3) Gli autobus dovrebbero essere
piccoli e agili: non si può far pensare di far girare per
Senigallia i veicoli attuali, che sono pensati per città più grandi
(e inquinano di più pur girando quasi vuoti). 4) Lascio per ultimo
il problema della necessità di creare delle coincidenze tra autobus
e treni pendolari. Personalmente (ma lo stesso problema è stato
riscontrato da mia moglie e da altri utenti), mi capita MOLTO
SPESSO di uscire dalla stazione con l'autobus della linea Circolare
Nord che parte proprio nell'istante in cui mi affaccio alla
piazzola antistante la Stazione Ferroviaria, un minuto appena dopo
essere sceso dal treno(sono un pendolare che lavora a Pesaro). La
beffa è nel fatto, da me riscontrato più volte, che gli autobus
partono spesso con un lieve anticipo rispetto all'orario stabilito.
Tale orario è stato, per la verità con poca intelligenza, fissato
quasi in esatta coincidenza con l'arrivo dei treni da Nord e,
considerato che i treni viaggiano spesso con qualche minuto di
ritardo (cosa ben nota), il pendolare è servito e resta a piedi.
Quindi: gli autisti Bucci sono fin troppo ligi all'orario, partendo
spesso con lieve anticipo rispetto all'orario e peccando di "buon
senso", perchè sarebbe sufficiente attendere non più di uno-due
minuti per raccogliere qualche pendolare. Le ferrovie ci mettono
del loro ritardando, e chi ci rimette è il pendolare, per il quale
è proprio impossibile, anche volendo, pensare di lasciare a casa
l'auto per andare aprendere il treno. Ho segnalato due volte alla
Bucci questo problema, ma non è migliorata la correttezza degli
autisti, nè è stato fatto nulla per sincronizzare un pò meglio
treni ed autobus (ma non si sta parlando di...biglietti
integrati?). Non mi sembra, se posso dirla fino in fondo, che alla
Bucci siano troppo interessati al problema: la loro maggior
preoccupazione sembra essere quella di far rispettare gli orari, a
costo che le linee urbane viaggino vuote. Questo è vero al punto
che, in un paio di casi, ho notato come gli autisti, pur di
ripartire al più presto in direzione Nord (le corse della linea 1
partono, con una precisione svizzera, alla volta del Maestrale dopo
aver fatto il giro della Circolare Nord), non aprissero neppure lo
sportello posteriore per agevolare la salita dei passeggeri.
Risultato: se non avessi bussato sonoramente, sarei rimasto a terra
in divere occasioni pur avendo aspettato il bus in coincidenza
della pensilina antistante la Stazione. Se questi sono i servizi
alla mobilità.... Grazie per l'attenzione