Trasporti pubblici estivi sul lungomare Durante il periodo estivo
il servizio pubblico sui lungomari a favore dei turisti, ma anche
delle molte persone che vi lavorano o che fruiscono, da locali o
limitrofi, della spiaggia, dei ristoranti e dei bar, non è secondo
me adeguato. Ritengo che andrebbe istituito un bus navetta che
colleghi il lungomare di Marzocca alla Rotonda sul Mare, evitando
per risparmiare molto tempo la stazione ferroviaria che è li a due
passi e il centro della città vicinissimo anch’esso, entrambi
facilmente raggiungibili a piedi, la stessa cosa credo che possa
valere per il lungomare di ponente. Questi bus navetta dovrebbero
avere una frequenza di un quarto d’ora, 20 minuti al massimo e
dovrebbero essere completamente gratuiti. Le tessere gratuite per i
turisti esistono già da anni e sono molto apprezzate, però, siccome
chi si muove sul lungomare si muove al 99% per turismo, credo che
sia del tutto inutile questa complicazione delle tessere, con
quello che si risparmierebbe per la loro stampa e per i controllori
che non avrebbero più bisogno di controllare si farebbe
probabilmente pari. Fondamentale che il servizio sia efficiente e
frequente anche nei periodi di bassa stagione: Pasqua, Maggio,
Giugno e Settembre. Anzi, sopratutto Giugno e Settembre, i mesi in
cui gli alberghi sono perlopiù pieni di gruppi di anziani non
automuniti, un efficiente servizio di trasporto pubblico è quanto
mai essenziale e, da un certo punto di vista, più importante che in
Luglio e Agosto. Non è poi assolutamente accettabile che una città
turistica che cerca giustamente di stare al passo coi tempi
rinnovandosi e promuovendo anche il turismo giovanile abbia gli
autobus che a mezzanotte, mezzanotte e mezza massimo, finiscono.
Questa cosa è veramente incredibile. Ormai tutti sappiamo che,
giusto o sbagliato che sia, i giovani cominciano a muoversi non
prima delle undici, come possiamo pretendere che usino i mezzi
pubblici se l’ultimo per tornare in albergo o in campeggio è alle
12,30 ? Non è proprio pensabile di poter promuovere il trasporto
pubblico se il servizio che questo offre non è, non dico
competitivo che sarebbe utopico, ma almeno comparabile con la
comodità, la libertà e l’autonomia che ci permette il mezzo
privato. Un’altra idea che ritengo praticabile, questa da attuarsi
in collaborazione col sistema Turistico Locale, è quella di
istituire, nel periodo estivo, un collegamento pubblico dedicato al
turismo pendolare tra Fabriano, Jesi e la valle dell’Esino coi
lungomari di Senigallia. Da diversi anni questo tipo di turismo è
andato crescendo a ritmi sostenuti, dando un notevolissimo, non
abbastanza considerato secondo me, apporto economico a molte
attività turistiche. Di contro, molti dei problemi di traffico e di
carenza di posteggi che si sono andati via via aggravando sono
innegabilmente imputabili a questo fenomeno pur positivo e speriamo
ancora in crescita per i prossimi anni. Ritengo quindi che valga la
pena di investire per far si che gli abitanti di queste zone
possano raggiungere le nostre spiagge con dei mezzi pubblici
dedicati, economici, regolari, ben pubblicizzati, magari colorati e
resi allegri e invitanti per utenti in ciabatte ed infradito. Credo
che si potrebbero trovare anche molte collaborazioni per
un’iniziativa simile da parte di stabilimenti balneari, ristoranti
e pizzerie: è facile pensare, per esempio, a pacchetti tipo “Una
giornata al mare tutto compreso”: bus andata e ritorno + ombrellone
e lettino + pizza e bibita. Questa cosa avrebbe il vantaggio, oltre
a contribuire a un alleggerimento del traffico, di promuovere e
favorire anche lo spalmarsi di una certa quota di turismo pendolare
nei giorni non festivi. Anziani, adolescenti, mogli con bambini,
tutte quelle persone che pur essendo libere in estate anche nei
giorni lavorativi non hanno la disponibilità di un’automobile e
quindi sono costretti in ogni caso ad aspettare il sabato o la
domenica per andare al mare, potrebbero, sole permettendo, saltare
su un autobus e venire a Senigallia a fare il bagno. Leonardo
Barucca