Fino ad ora esisteva la logica che dal centro nei trasporti urbani
si arrivava fino alla estrema periferia ovvero il punto a punto.
Dal gennaio del 2008 con il gestore unico dei trasporti locali e
provinciali questa logica non ha più ragione di esistere. Ecco le
mie proposte sul trasporto urbano di Senigallia. Accorpamento della
linea 1 e 5 da e per il Cesano usufruendo del nuovo sottopasso
ferroviario vicino alle piramidi. La creazione di una circolare sud
che partendo dalla Stazione F.S. farebbe il percorso, Leopardi,
rotatorie Giordano Bruno, Aquino, Capanna, viale dei Pini,Genziane,
Saline fino in fondo a via A. Volta come capolinea. Al ritorno dopo
la via Capanna riprenderebbe il viale A. Garibaldi, Piazza Diaz,
Podesti e Stazione F.S. Come da una mia precedente proposta, il
viale A. Garibaldi, sarebbe a senso unico da Via Capanna fino a via
Podesti. Per la circolare ovest ho presentato un progetto a parte.
Senigallia ha 4 direttrici ben definite. Da e per Ancona, da e per
Marotta, Arceviese e Corinaldese. Queste usufruiranno di trasporti
provinciali con notevoli corse. Da quì il concetto delle linee
trasversali a livello locale dove l'utente potrà spostarsi da una
frazione all'altra intersecando le direttrici principali. Ad
esempio: una linea che parte dal Filetto, Bettolelle e Brugnetto e
ritorno. Data l'esigua percorrenza si avranno molte corse ad uso
degli abitanti con la possibilità di interagire al Filetto con
l'attuale linea E Ancona Ostra. A Bettolelle sull'arceviese da e
per Senigallia, Brugnetto da e per Corinaldo. Una seconda linea che
parte dal Vallone, Cannella, Roncitelli, Scapezzano e ritorno. Una
terza linea che parte dall'attuale stadio che fa il percorso
Ospedale, Borgo Ribeca, via delle Grazie, Museo della Mezzadria e
di conseguenza la parte alta del Cimitero Maggiore, via
Montebianco, Scapezzano, via Berardinelli verso Senigallia,
Molinello, Verdi e Stadio. Gli abitanti di Scapezzano e Roncitelli
avranno la possibilità di raggiungere Senigallia da due diversi
percorsi. Per quanto riguarda la zona sud propongo: Con un bus
locale che parte da Marzocca, cimitero di Montignano, Montignano,
Castellaro e ritorno sulla via Oberdan con innesto a Marzocchetta
sia con la linea da e per Ancona e sfruttando opportunamente il
sottopasso carrabile dove la linea 4 nel periodo estivo potrebbe
fare il capolinea a Marzocchetta. Sarebbe consigliabile per le
linee intervallive l'uso di minibus data la ristrettezza delle
strade locali. Un'altro esempio tipico potrebbe essere ma qui
entriamo nel trasporto intercomunale, una linea trasversale che
parte da Ostra, Casine, Passo Ripe, Ripe, Castelcolonna, Montarado
e ritorno. Mi auguro che queste mie proposte siano di suggerimento
in particolar modo per gli abitanti delle frazioni ove per molti il
trasporto locale è stata una chimera ma se ben organizzato aiuta la
nascita dei nuovi insediamenti fuori città. Leonardo Maria Conti