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Ufficio Relazioni con il pubblico
Sportello Unico per l'edilizia
Applausi e soddisfazione per l'inaugurazione del palazzo restaurato
dell’ex Gioventù Italiana:
oltre
1500 persone
hanno preso parte, dal taglio del nastro delle 16.30 fino a tarda serata, alla giornata di festa per la conclusione dell'
intervento di recupero
dell’edificio.
Una vera e propria processione di
cittadini, turisti e curiosi
hanno visitato la struttura, una delle più significative testimonianze dell’architettura degli anni ’30 a Senigallia, attirati dalla monumentalità dell'edificio e dalla mostra degli scultori senigalliesi del '900. Grande
apprezzamento
ha infatti suscitato
l'esposizione
della raccolta del Museo comunale dell'Arte Moderna e dell'Informazione, che ospita le opere dei senigalliesi
Enrico Mazzolani, Alfio Castelli, Silvio Ceccarelli.
I numerosi visitatori hanno potuto ammirare le
pregevoli opere d'arte
, sistemate al secondo piano del palazzo restaurato, prendendo nel contempo confidenza con i
grandi spazi
dell'edificio.
La mostra,
di cui è possibile scaricare in allegato l'elenco delle opere esposte
, rimarrà aperta fino al 2 giugno
tutti i giorni dalle ore 17 alle 19.30. Tra le iniziative legate all'inaugurazione dell'Ex Gil il
30 maggio , alle ore 18
, saranno poi presentati, sempre all'interno del palazzo ristrutturato, una
pubblicazione sul recupero
della ex GIL e un
video documentario
sulle varie vicende storiche dell’edificio.
Il primo piano è stato invece lasciato libero proprio per permettere una
visita libera
ad un palazzo, parte significativa della
memoria storica
della città, che sarà ora restituito ad una
moderna funzionalità
: i 3200 metri quadri della "nuova gioventù" ospiteranno infatti gli
uffici comunali
tecnici, urbanistici, della mobilità, ambiente ed i servizi economici e finanziari dell’Ente.
Un brindisi inaugurale per una
nuova ed importantissima tessera
di quel mosaico di interventi per la
valorizzazione del Centro Storico
, al quale l’Amministrazione Comunale ha dato vita in questi anni: come è avvenuto per la Rotonda a Mare, per il Foro Annonario e per via Carducci, la rivalutazione della memoria storica e del
vissuto cittadino
legato agli edifici va di pari passo con una
moderna funzionalità sociale ed economica
assegnata ai luoghi simbolo della città.
Palazzo Ex-Gil: cenni storici
L’edificio attuale della ex Gioventù Italiana è il risultato dell’integrazione tra due nuclei edilizi succedutisi tra il 1932 e il 1939.
Nel 1931 il Comune concede l’area lungo Viale Leopardi all’Opera Nazionale Balilla. Successivamente, il primo giugno del 1932 viene approvato il progetto (non si conosce il nome del progettista) per la costruzione a Senigallia dalla Casa del Balilla, nell’ambito del programma di attrezzature per l’attività fisica, lanciato dal governo fascista. L’opera viene completata alla fine del 1934. Tra il 1937 ed il 1939 l’edificio venne radicalmente ampliato e trasformato nel senso di una maggiore imponenza e monumentalità, diventando la sede della Gioventù Italiana del Littorio.
Dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale la struttura ex Casa G.I.L. assume la funzione ricerriva di convitto per giovani, destinazione che manterrà sino al sisma del 1972 che ne determinò il disuso a causa delle lesioni subite.