
sportelli aperti al pubblico
Gli interventi edilizi che, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e le disposizioni contenute nel D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 - e s.m.i., sono attuati liberamente senza dotarsi di titolo abilitativo, nel rispetto comunque delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, sono:
-l’ordinaria manutenzione;
-l’eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
-le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi o siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
-i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
-le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.
Gli interventi edilizi che, sempre fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e le disposizioni contenute nel D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 - e s.m.i., possono essere attuati liberamente senza dotarsi di titolo abilitativo, nel rispetto comunque delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, sono:
-la straordinaria manutenzione, ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
-le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni;
-le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi comprese la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque locali tombati;
-le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
Sono inoltre attuati liberamente senza dotarsi di titolo abilitativo, fermo restando l’osservanza delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e nel rispetto delle altre normative di settore nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 gli interventi relativi all’uso di energia da fonti rinnovabili di cui agli art. 11 comma 3 del D.Lgs. 30.05.2008 n. 115 – e s.m.i., artt. 12.1, 12.3, 12.5 e 12.7 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010, art. 6 comma 2 lettera d) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i.. ed art. 7 comma 2 e 5 del D.Lgs. 03.03.2011 n. 28 – e s.m.i..
DOCUMENTI DA PRESENTARE:
Comunicazione in carta libera, utilizzando il modello E_010 predisposto dallo Sportello Unico per l’Edilizia, per:
-interventi di manutenzione ordinaria (art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche (art. 6 comma 1 lettera b) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-opere temporanee per attività di ricerca (art. 6 comma 1 lettera c) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-movimenti di terra pertinenti l'attività agricola (art. 6 comma 1 lettera d) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-serre mobili stagionali (art. 6 comma 1 lettera e) DPR 380/01 - e s.m.i.).
Comunicazione in carta libera ed asseverazione a firma di professionista abilitato, utilizzando i modelli E_015 e E_030 predisposti dallo Sportello Unico per l’Edilizia, con allegati gli opportuni elaborati progettuali, la relazione tecnica descrittiva, i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori e gli atti di assenso comunque denominati obbligatori ai sensi di legge per:
-interventi di manutenzione straordinaria (art. 6 comma 2 lettera a) del DPR 380/01 - e s.m.i.).
Comunicazione in carta libera, utilizzando il modello E_020 predisposto dallo Sportello Unico per l’Edilizia, con allegati gli opportuni elaborati progettuali, la relazione tecnica descrittiva e gli atti di assenso comunque denominati obbligatori ai sensi di legge per:
-opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee (art. 6 comma 2 lettera b) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni (art. 6 comma 2 lettera c) del DPR 380/01 - e s.m.i.);
-realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro e per elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici (art. 6 comma 2 lettera e) del DPR 380/01 - e s.m.i.).
Comunicazione in carta libera, utilizzando il modello E_025 predisposto dallo Sportello Unico per l’Edilizia, con allegati gli opportuni elaborati progettuali, la relazione tecnica descrittiva e gli atti di assenso comunque denominati obbligatori ai sensi di legge per:
-singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro (art. 11 comma 3 del D.Lgs. 30.05.2008 n. 115 – e s.m.i. ed art. 12.5 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010);
-impianti solari termici aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi e la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato (art. 11 comma 3 del D.Lgs. 30.05.2008 n. 115 – e s.m.i.);
-impianti solari termici realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici, purché realizzati al di fuori della zona A) di cui al D.M. 2.04.1968 n. 1444 (art. 7 comma 2 del D.Lgs. 03.03.2011 n. 28 – e s.m.i.);
-impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili non riconducibili a quelle di cui ai punti precedenti realizzati negli edifici esistenti o negli spazi liberi privati annessi e destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria per l’utilizzo nei medesimi edifici (art. 7 comma 5 del D.Lgs. 03.03.2011 n. 28 – e s.m.i.)
-impianti solari fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi e la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato (art. 11 comma 3 del D.Lgs. 30.05.2008 n. 115 – e s.m.i. ed art. 12.1 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010);
-impianti solari fotovoltaici realizzati su edifici esistenti o sulle loro pertinenze realizzati al di fuori della zona A) di cui al D.M. 2.04.1968 n. 1444 con potenza non superiore a 200 Kw (art. 6 comma 2 lettera d) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 – e s.m.i. ed art. 12.1 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010);
-impianti idroelettrici e geotermoelettrici realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d’uso, non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari, non implichino incremento dei parametri urbanistici e abbiano una potenza non superiore a 200 Kw (art. 12.7 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010);
-impianti a biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione, biogas operanti in assetto cogenerativo (microgenerazione) con potenza non superiore a 50 Kw (art. 12.3 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010);
-impianti a biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione, biogas realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d’uso, non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari, non implichino incremento dei parametri urbanistici e abbiano una potenza non superiore a 200 Kw (art. 12.3 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010).
REQUISITI:
La comunicazione deve essere presentata dal proprietario o da chi è titolare di un diritto reale sul bene oggetto di intervento prima dell’esecuzione dei lavori.
Il diritto sul bene deve essere compatibile con la natura dell’intervento richiesto.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:
La comunicazione può essere inoltrata tramite il servizio postale o consegnata direttamente al front-office dello Sportello Unico per l'Edilizia dove gli operatori vi appongono la data di ricevimento e ne rilasciano copia a titolo di ricevuta.
COSTI:
Diritti di segreteria limitatamente per gli interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettere a) b) e c) del DPR 380/01 - e s.m.i.
ITER PROCEDURALE E TEMPISTICA:
L'attività edilizia può essere iniziata contestualmente alla data di presentazione della comunicazione. I Tecnici dello Sportello Unico per l’Edilizia entro 5 giorni dalla data di presentazione provvedono alla verifica di quanto comunicato e, qualora riscontrino la non conformità con la normativa urbanistica ed edilizia, comunicano all'interessato di non effettuare l'intervento.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
D.P.R. 06.06.2001 n. 380, art. 6 - e s.m.i.
D.Lgs. 30.05.2008 n. 115 art. 11 comma 3 – e s.m.i.
Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010 artt. 12.1, 12.3, 12.5 e 12.7
D.Lgs. 03.03.2011 n. 28 art. 7 comma 2 e 5 – e s.m.i.
ANNOTAZIONI:
Il richiedente è responsabile della veridicità della comunicazione, della sua classificazione giuridica e della conformità delle opere eseguite a quanto dichiarato nonché del rispetto delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento.
La mancata presentazione della comunicazione, ovvero, la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta l'applicazione della sanzione pecuniaria pari ad € 258,00; tale sanzione è ridotta di due terzi (€ 86,00) se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.
Si ricorda che entro 30 giorni dalla fine dei lavori l'interessato deve provvedere, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, all'aggiornamento catastale.
MODULISTICA:
La modulistica è scaricabile, in formato RTF o PDF, dalla sezione "ALLEGATI" presente in questa pagina nonchè reperibile in formato cartaceo presso il front-office dello Sportello Unico per l'Edilizia.
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MODELLO |
FILE |
DESCRIZIONE |
ULTIMA MODIFICA |
| E_010P | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 1 lettera a) b) c) d) e) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 | |
| E_010R | RTF | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 1 lettera a) b) c) d) e) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 |
| E_015P | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 | |
| E_015R | RTF | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 |
| E_020P | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera b) c) e) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 | |
| E_020R | RTF | Comunicazione attività edilizia libera per interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera b) c) e) del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 - e s.m.i. | 21.03.2011 |
| E_025P |
Comunicazione attività edilizia libera per l'uso di energia da fonti rinnovabili. |
10.05.2011 | |
| E_025R | RTF |
Comunicazione attività edilizia libera per l'uso di energia da fonti rinnovabili. |
10.05.2011 |
| E_030P | Asseverazione per gli interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) del DPR 380/01 | 21.03.2011 | |
| E_030R | RTF | Asseverazione per gli interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) del DPR 380/01 | 21.03.2011 |
| E_040P | Fine lavori | 20.01.2012 | |
| E_040R | RTF | Fine lavori | 20.01.2012 |
Si informa che é vietato presentare modulistica che sia stata modificata nei contenuti rispetto a quella predisposta dallo Sportello Unico per l'Edilizia.
INFORMAZIONI:
E’ possibile conoscere lo stato della pratica attraverso il proprio computer accedendo dal portale dello Sportello Unico per l’Edilizia al servizio "ricerca pratiche on-line" oppure rivolgendosi al front-office dello Sportello Unico per l'Edilizia negli orari di apertura.











