Dubitare di se stesso è il primo segno dell'intelligenza". - Ugo Ojetti
L'alfabeto dei sentimenti
di Janna Carioli, Sonia M. L. Possentini. - Casalecchio di Reno (BO) : Fatatrac, 2013. - 42 p.

Sin dal formato lungo e stretto dove sulla doppia pagina, in perfetto equilibrio, convivono testo, illustrazioni ed il silenzioso bianco che da solo riempie e fa vivere lo spazio evocativo del loro e del nostro essere.

Un alfabeto che per ogni lettera, e ce ne sono proprio ventuno, ci racconta con l’ausilio della forza della rima un sentimento. Tutti i sentimenti. Dall’A di Amore alla R di Rabbia alla Z di Zitto.

E ci racconta tutti i nostri bimbi con il loro Amore, quello con la A maiuscola ed in neretto, il loro Amore per tutte le cose. E’ proprio di ieri questa considerazione di Tommaso: “Che io sono il tuo albero mamma, perchè nasco da un seme ma tu sei il mio perché, sei grande e sei la mia mamma e io ti voglio bene” e se lo aprite alla A è proprio di alberi che si parla per parlar di Amore.

E ci racconta tutti noi, adulti di riferimento, con le nostre debolezze che ci mettono a nudo davanti a loro che le colgono al volo e su quelle ricamano, tessono, annodano tele complesse di grande talento.
Come alla lettera F di Fretta, dove sin dalla mattina li invitiamo ad andar di corsa, li incitiamo alla velocità, salvo poi lamentarcene a sera, incapaci di stare al loro passo.

Ma soprattutto ci sono loro, i sentimenti, le emozioni. Come G di Gelosia che da sola è un poema, la rima finale racchiude l’essenza della vita dei fratelli perché, è vero, rubano tutto sin dal primo giorno…ma non rubateci loro neppure per un momento!

E se ci fosse questo problema bello sarebbe prendere quest’albo, sedersi comodi, cingendoli un po’, aprirlo su questa consonante “col bastone” e parlarne. Perché si passa dalla rabbia all’amore in pochi dolcissimi versi, dal broncio al sorriso.

Dove alla L di Libertà son proprio loro, quelli che vedi al parco che corrono tra le foglie dell’autunno, urlando mettendo tutta la vita che hanno in quell’attimo. E se ci pensi è vero, è questa la libertà: correre felici verso non si sa che ma comunque a braccia aperte. E alla O di Odio le felpe senza cappuccio e gli zaini senza le scritte? I bottoni e le maniche troppo strette…

Ci sono parole di grande intensità ed immediata evocazione in quest’albo che lo rendono adatto a tutti, così come le illustrazioni che ci rendono bambini veri.

Età di lettura: da 3 anni.

Informazioni
Ufficio: Biblioteca Comunale Antonelliana - Sezione Ragazzi
Sede: Via Ottorino Manni, 1 - Foro Annonario - 60019 Senigallia (AN)
Telefono: +39.071.66.29.302 - +39 071.66.29.448
Hippo CMS Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS

Biblioteca Comunale Antonelliana Copyright Comune di Senigallia