Progetti

GE.NE.RE.: U.MA.NO. - Due acronimi per il rispetto delle differenze e la parità nelle relazioni.
La pubblicazione e il cortometraggio dei ragazzi

Al teatro La Fenice si è svolta la giornata conclusiva delle prime azioni del progetto GE.NE.RE. Generare Necessarie Relazioni che comprendeva anche la rassegna cinematografica Niente da Capire.

Le venti classi del progetto hanno ascoltato l’intervento dello psicologo Lorenzo Brocchini sulla declinazione GE.NE.RE.: U.MA.NO - UMANITÀ - MAMMIFERI - NORMALITÀ
Si è parlato nel dettaglio delle differenze biologiche e culturali tra il genere maschile e femminile, per giungere alla conclusione che la NORMALITÀ non è altro che l’insieme delle DIVERSITÀ.

Oltre ad alcuni video ed alle spiegazioni, c’è stata anche una attivazione della numerosa platea con una breve meditazione sulle emozioni primarie: dolore, rabbia, disgusto, paura e piacere. Le emozioni non sono mai sbagliate, vanno riconosciute e gestite, per rispettare se stessi e gli altri nelle relazioni di ogni giorno.

L’assessore Bucari ha introdotto poi la seconda parte dell’incontro, nella quale i protagonisti sono stati direttamente i ragazzi, che hanno espresso i loro concetti sui rapporti paritari tramite la scrittura e il video. “Essere donna è difficile” ha sottolineato l’assessore leggendo una frase di uno dei nove racconti della pubblicazione realizzata dai ragazzi ed ha aggiunto loro “anche essere giovani è difficile”.

La classe 4 ITB dell’Istituto Padovano, vincitrice del gioco a quiz durante la rassegna cinematografica Niente da Capire,  ha svolto un laboratorio di scrittura con la Fondazione Rosellini e ha prodotto nove racconti brevi raccolti nella pubblicazione “Il tempo delle donne - Frammenti di vita al femminile”. Sul palco i ragazzi hanno raccontato la loro esperienza e letto alcuni brani tratti dai racconti. Il presidente della Fondazione Luca Rachetta ha premiato inoltre la classe con un dono di libri.

La classe 3 BU scienze umane del Liceo Perticari ha realizzato, all’interno di un progetto alternanza scuola lavoro della durata di 50 ore, il cortometraggio “Veronica”. Le alunne hanno introdotto la proiezione raccontando il percorso svolto: prima di preparazione con le formatrici Marzia Bianchini e Laura Martufi e poi di realizzazione con il regista Sergio Canneto.

Un ringraziamento a tutti i ragazzi, ai docenti, ai dirigenti scolastici, ai partner e ai collaboratori del progetto.

La pubblicazione ed il cortometraggio saranno presto disponibili sul sito dell’informagiovani di Senigallia. Anticipiamo che tra settembre e  ottobre si svolgerà  l’ultima azione del progetto: un corso di formazione rivolto principalmente ad educatori.

Il progetto si avvale del cofinanziamento della Regione Marche e vede il Comune di Senigallia come ente capofila dei Comuni di Barbara, Corinaldo, Ostra Vetere, Serra de’ Conti e Trecastelli e come partner del progetto l’associazione Merope, l’associazione Nuvole Piatte, la Fondazione Rosellini e la Consulta dei Giovani di Senigallia.

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