Portale turistico del Comune di Senigallia

le spiagge da vedere mappa città come arrivare
Immagini
giacomelli5.jpg
giacomelli6.jpg
giacomelli4.jpg
giacomellib.jpg
giacomelli1.jpg
giacomelli3.jpg
giacomelli2.jpg
giacomellia.jpg
La città di Giacomelli

Mario Giacomelli , scomparso a Senigallia il 25 novembre 2000, è considerato da parte di numerosi critici, il più grande fotografo italiano della seconda metà del ‘900. Le sue opere sono conservate nei musei di tutto il mondo.
Nato a Senigallia nel 1925, la sua infanzia è subito segnata dalla perdita prematura del padre avvenuta quando lui aveva appena nove anni. Alla fotografia si avvicina nel 1952 dopo una serie di esperienze da autodidatta in pittura e poesia e due anni dopo entra a far parte dell’Associazione senigalliese “Misa”.
Nel 1963 una sua fotografia, della serie Scanno, venne selezionata per la collezione del Museo d’Arte Moderna di New York , coronando il lavoro di rottura degli schemi tradizionali iniziato da Mario Giacomelli nell’immediato dopoguerra.
Mario Giacomelli era senigalliese e marchigiano fino in fondo, legato alla sua città, ai suoi ritmi, alle sue tradizioni.
Anche nella sua espressione artistica egli si lega alla sua terra, e lo fa con i paesaggi segnati dall’uomo, con pieghe come rughe che l’uomo ha nelle sue mani, paesaggi che parlano di volti e di cose che abitano nell’anima.
La fotografia per Giacomelli era soprattutto amore, l’immagine che racconta una poesia dell’anima che continua ancora a stupirci e a commuoverci.

Home page Invia una e-mail a Senigallia turismo
turismo@comune.senigallia.an.it
credits - powered by Hippo CMS + Cocoon