Portale turistico del Comune di Senigallia

le spiagge da vedere mappa città come arrivare
Immagini
giovanni20della20rovere.jpg
federico20ii.jpg
3pio20ix.jpg
mario.jpg
2renato20cesarini.jpg
4costantini.jpg
cesarini20da20senigallia.jpg
5sellani.jpg
fibra.jpg
3giacomelli.jpg
Grandi personaggi

PERSONAGGI FAMOSI DELLA STORIA DI SENIGALLIA

Nella storia di Senigallia un personaggio fondamentale è stato senz’altro Giovanni Della Rovere , nominato dallo zio, Papa Sisto IV, Signore di Senigallia.
Giovanni, che sposò Giovanna da Montefeltro , figlia del grande Federico, prese di persona possesso della città nel dicembre del 1474. La Signoria di Giovanni è indubbiamente quella che dà alla cittadinanza un nuovo impulso ed un’impronta di cui, ancora oggi, restano a testimonianza alcuni dei suoi monumenti più belli e significativi.
Giovanni ebbe a sua disposizione gli architetti di Federico da Montefeltro : Luciano Laurana struttura il corpo centrale della Rocca, Baccio Pontelli realizza i quattro massicci torrioni che inglobano la parte residenziale..
Sempre da Baccio Pontelli Giovanni fa progettare per Senigallia il Convento e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Senigallia può vantare tra i suoi cittadini perfino un Papa: Giovanni Mastai Ferretti, asceso al soglio pontificio il 16 giugno 1846 con il nome di Pio IX .
Il Papa senigalliese detiene due primati: il più lungo pontificato (32 anni dal 1846 al 1878) e l’essere stato l’ultimo Papa Re della storia.
All’interno del palazzo Mastai Ferretti, oggi adibito a Museo, è possibile ammirare opere d’arte, cimeli, ricordi e documenti relativi alla vita e al pontificato di Pio IX.

PERSONAGGI DEI NOSTRI GIORNI

Considerato come uno dei più intensi narratori italiani del Novecento, Mario Puccini nasce a Senigallia nel 1887. Nel 1927 pubblica quello che è considerato il suo miglior libro: "Cola, o ritratto di un italiano", opera fortemente antiretorica e di schietta umanità. Dopo numerosi romanzi di successo, nel 1958 viene pubblicato, postumo, "La terra è di tutti".
Nel mondo dello sport, Senigallia può vantare un’invidiabile galleria di personaggi. Nel 1906 nella frazione Castellaro, a ridosso di Montignano di Senigallia, è nato un vero e proprio mito del calcio: Renato Cesarini , l’uomo dei gol dell’ultimo minuto. Il gol in zona Cesarini, è un’espressione ormai entrata nella terminologia calcistica. Cesarini ha vinto cinque scudetti da giocatore con la Juventus più uno come allenatore e due con il River Plate.
La tradizione dei grandi uomini di sport locali continua con Massimo Costantini , senigalliese purosangue, che è stato il miglior giocatore italiano di tutti i tempi nella disciplina del così detto ping pong. Tra i suoi numerosi record, Costantini può vantare quello di essere l’atleta più azzurro d’Italia, cioè quello che ha registrato il maggior numero di presenze (452) con la nazionale del nostro paese, dove ha giocato per 22 anni consecutivi.
Anche nel mondo dello spettacolo Senigallia può esibire personaggi molto conosciuti. Carlo Cesarini da Senigallia ad esempio è stato un grande della scenografia televisiva ed ha lavorato per 20 anni con Antonello Falqui (Canzonissima edizione 1969 e Giardino d’inverno alcuni dei suoi successi). Nei varietà da lui curati Cesarini rivoluzionò lo spazio televisivo, con un uso del bianco e del vuoto che diceva addio alla semplice imitazione dello spazio teatrale.
Mito del jazz internazionale, il pianista senigalliese Renato Sellani . Alle primissime esperienze, agli inizi degli anni ’50, con Bill Coleman, sono seguite collaborazioni con artisti del calibro di Billie Holiday, Chet Baker, Gerry Maulligan, Sarah Vaughan, Lee Konitz. Memorabile il duo, voce e piano, nel 1988, con Mina nella rilettura jazz di uno dei più grandi successi di Gino Paoli, “Il cielo in una stanza”. A ottanta anni compiuti, ogni estate è ospite fisso di Umbria Jazz.
E’ di Senigallia anche uno dei rapper di maggior successo italiani: Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra . Classe 1976 Fabri Fibra realizza il suo primo album come solista nel 2002. Ma è nel 2006 che avviene la sua consacrazione con l’album "Tradimento" e con il primo singolo "Applausi per Fibra" che ottiene un enorme successo.
Senigallia è anche la città di Mario Giacomelli , considerato da parte di numerosi critici il più grande fotografo italiano della seconda metà del ‘900. Le sue opere sono conservate nei musei di tutto il mondo.
Nato a Senigallia nel 1925, la sua infanzia è subito segnata dalla perdita prematura del padre avvenuta quando lui aveva appena nove anni.
Alla fotografia si avvicina nel 1952 dopo una serie di esperienze da autodidatta in pittura e poesia e due anni dopo entra a far parte dell’Associazione senigalliese “Misa”.
Nel 1963 una sua fotografia, della serie Scanno, venne selezionata per la collezione del Museo d’Arte Moderna di New York, coronando il lavoro di rottura degli schemi tradizionali iniziato da Mario Giacomelli nell’immediato dopoguerra.
Da allora non si contano più le mostre e le esposizioni dedicate a Mario Giacomelli in tutto il mondo.
Muore a Senigallia il 25 novembre 2000.

Home page Invia una e-mail a Senigallia turismo
turismo@comune.senigallia.an.it
credits - powered by Hippo CMS + Cocoon