LA STORIA DEL FESTIVAL

Esiste un luogo dove il giallo cessa di essere un genere convenzionale per diventare qualcosa di più e di diverso: un modo per scoprire un'Italia che nessuno è più capace di raccontare.

Una zona franca nella quale il male si intreccia con il bene e dove il noir attraversa la buona letteratura con autori capaci di mescolare, insieme agli indizi, storie, linguaggi e registri narrativi diversi.

Un territorio di frontiera nel quale esplorare le mille stragi impunite del nostro paese e dove i bambini giocano con la paura nei sotterranei del castello.

E' questo il territorio che il festival del giallo di Senigallia, ventimilarighesottoimari in giallo, organizzato dal Comune in collaborazione con la Fondazione Rosellini ha inteso esplorare fin dalla sua prima edizione svoltasi nel 2012.

Durante questi anni alcuni tra i più importanti autori noir italiani e stranieri (Arne Dahl, Malvaldi, De Giovanni, Simoni, Macchiavelli, Guccini e molti altri) si sono dati appuntamento a fine agosto a Senigallia partecipando ad una manifestazione che propone tutte le diverse declinazioni del genere: dal noir classico, ai racconti criminali della cronaca nera, al giallo storico fino alla sezione dedicata ala valigetta della legalità ed al giallo civile.

Durante i giorni del festival è possibile visitare un luogo misterioso di Senigallia che racchiude il segreto di 10.000 omicidi.
E' la camera gialla, lo spazio allestito dalla Fondazione Roselllini per la letteratura popolare nella propria sede di Viale Bonopera che raccoglie praticamente tutti i libri gialli pubblicati in lingua italiana.

Un vero e proprio prezioso tesoro per studiosi ed appassionati che in occasione di Ventimilarighesottoimari in giallo, apre le sue porte ai visitatori . In occasione delle visite guidate, personale specializzato ed opportunamente formato condurrà gli spettatori attraverso i segreti delle raccolte, a cominciare dalla mitica collana Mondadori, il cui sfondo giallo diede il nome in Italia ( in Francia invece si affermò il noir) a questo genere letterario.

Dai primi Maigret, agli ultimi anni del regime fascista nel quale il giallo entrò in clandestinità a seguito del diktat di Mussolini che ne vietò la pubblicazione. Un materiale sterminato che contiene una vera e propria chicca: il primo volume (in ottimo stato di conservazione) della collana Mondadori con la copertina su sfondo giallo dalla quale ebbe inizio in Italia questo genere letterario. Si intitola La strana morte del Signor Benson e venne pubblicato nel 1929.

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