Cos'è
Una storia di dolore e di rivincita che mescola l'amore tossico e l'amore vero, quello che non pone condizioni e limiti ma si basa sul rispetto e la comprensione.
Un colpo di pistola, la lesione al midollo spinale e la condanna alla sedia a rotelle. Sono trascorsi vent'anni da quella terribile giornata. Ci sono tante storie all'interno di questa storia. Oggi Milena è mamma di tre bambini e suo marito è colui che riuscì a salvarle la vita. Incontrare Milena ed ascoltare le sue parole significa comprendere un pò meglio il senso dell'altro, significa avventurarsi dentro un percorso destinato a lasciare un segno profondo all'interno delle nostre anime.
L’incontro con Milena Di Gennaro ci fornirà anche l’occasione per affrontare il tema dello sport nella disabilità. Se l’attività sportiva è fonte di benefici per tutti, nel caso di persone diversamente abili il suo ruolo assume una valenza ancora più alta. Praticare sport significa sentirsi parte di un qualcosa, vuol dire sconfiggere l'isolamento e spesso la depressione, vuol dire ristabilire un rapporto corretto con il proprio corpo esplorandone i nuovi limiti. In sintesi significa concedersi la possibilità di ricercare nuove motivazioni e ritrovarsi al centro della propria esistenza. Filomena i è oggi impegnata in attività di educazione alla legalità, al rispetto della persona e alla prevenzione della violenza di genere. Ogni anno incontra centinaia di studenti e di cittadini senza mai risparmiarsi, contribendo alla costruzione di un mondo migliore.
La sua vicenda è raccontata anche nel libro "Mia o di nessun altro", scritto da Mirko Giudici