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Funzioni principali del Presidente del consiglio comunale

Il Presidente del Consiglio, organo monocratico previsto dal Testo unico degli enti locali (ex art. 39 decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), è eletto dal Consiglio subito dopo la convalida degli eletti e prima di deliberare su qualsiasi altro argomento.

Il Presidente, ex art. 20 Statuto, rappresenta il Consiglio, ha rilevanza esterna, quale istituzione ed organo di governo dell’Ente insieme a Sindaco e Giunta; è un organo monocratico ed ha autonomia organizzativa, funzionale e gestionale.

Il Presidente può emettere Decreti in relazione all’organizzazione e alle attività consiliari e delle sue articolazioni (ex art. 38, comma 3, TUEL); convoca e presiede il Consiglio Comunale, fa osservare il Regolamento per il suo funzionamento, decide sulla ricevibilità degli atti presentati per l’esame del Consiglio, dando tempestiva comunicazione alla Conferenza dei Capigruppo degli atti ritenuti irricevibili, ed esercita tutte le attribuzioni a lui affidate da Leggi dello Stato, dallo Statuto del Comune di Senigallia e dal presente Regolamento.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale (ex art. 15 Regolamento per il funzionamento del Consiglio e delle Commissioni)

1. Il Presidente, eletto con le modalità indicate dall’ordinamento e nel quadro delle attribuzioni previste da tali norme, rappresenta l’intero Consiglio Comunale e assicura il buon andamento dei lavori di aula, delle Commissioni, di ogni sua articolazione e della propria amministrazione interna. Il Presidente, nell’esercizio del suo ruolo e delle sue funzioni, si ispira al principio del buon andamento amministrativo e ai criteri di imparzialità, efficacia, efficienza, pubblicità, economicità e trasparenza delle procedure e dei processi istituzionali del Consiglio e delle sue articolazioni.

2. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea, ne redige l’agenda dei lavori, osserva e fa osservare il Regolamento per l’organizzazione e il suo funzionamento, decide sulla ricevibilità degli atti presentati all’esame del Consiglio, dando tempestiva comunicazione alla Conferenza dei Capigruppo degli atti ritenuti irricevibili ed inammissibili, ed esercita tutte le altre attribuzioni e poteri a lui affidati dall’ordinamento. In particolare:

a) dirige e modera le discussioni, concedendo la parola ed assicurando il rispetto dei tempi di ciascun intervento stabiliti dal Regolamento;

b) precisa e puntualizza i termini ed i contenuti delle proposte da discutere e da votare;

c) stabilisce il termine della discussione e l’ordine delle votazioni, ne accerta l’esito e ne proclama i risultati;

d) esercita i poteri necessari per mantenere l’ordine in aula e assicura l’osservanza della legge, fissando anche le modalità di accesso del pubblico e di terzi, disponendo del Corpo di Polizia Locale, ivi assegnato;

e) promuove ed organizza attività informativa, formativa e di aggiornamento rivolta ai Consiglieri e alla cittadinanza, anche nell’ambito delle novità amministrative, normative ed istituzionali degli organi di governo delle Autorità locali;

f) convoca e presiede la Conferenza dei Capigruppo; coordina e dirige l’attività, l’organizzazione ed il funzionamento delle Commissioni consiliari e di quelle permanenti, consultandone anche i rispettivi Presidenti; qualora si renda utile, necessario ed opportuno, al fine del loro funzionamento e di quello dell’Assemblea, ne convoca le riunioni e ne formula l’agenda dei lavori, coordinandone l’attività;

g) ha facoltà di invitare ad una audizione in Consiglio rappresentanti del Comune in enti, aziende, istituzioni, consulte; autorizza la presenza e l’intervento in aula dei funzionari comunali, dei dirigenti, dei Responsabili degli uffici e dei servizi dell’ente, ovvero di qualunque altra persona richiesta dal Consiglio, dal Sindaco o dalla Giunta, laddove venga ritenuto utile per l’esame di specifici affari di competenza del Comune e degli organi di governo;

h) può organizzare periodicamente, per assicurare il buon andamento dei lavori istituzionali del Consiglio e delle sue articolazioni, una programmazione di massima delle attività, sentiti il Sindaco, la Conferenza dei Capigruppo e i Presidenti di Commissione; l’eventuale calendarizzazione dei lavori, almeno trimestrale, può anche subire variazioni;

i) ha facoltà di prendere la parola in ogni momento e può sospendere o togliere la seduta facendo redigere motivato processo verbale.

3. Il Presidente può richiedere ai dirigenti, ai responsabili degli uffici e dei servizi del Comune, agli enti da esso dipendenti atti, informazioni, notizie, pareri e relazioni sulle attività di direzione, di gestione e di organizzazione, che debbono essergli tempestivamente fornite; può convocare i dirigenti e i i responsabili del Comune, nonché i rappresentanti del Comune negli enti ad esso collegati per ottenere chiarimenti, delucidazioni ed informazioni.

4. Se il Presidente del Consiglio è scelto tra i Consiglieri di maggioranza il Vice Presidente deve essere scelto tra i Consiglieri di minoranza e viceversa, pena l’annullabilità dell’atto deliberativo di nomina

Informazioni

Ufficio della Presidenza del Consiglio

Referenti
Staff e Segreteria del Presidente
Assistenti: Simonetta Romagnoli, Michele Giovannetti

Sede
Piazza Roma, 8 – 60019 Senigallia (An) – Palazzo municipale (piano terra)
Telefono: 071.6629371 (Presidente)- 071.6629372 (Segreteria) – 071.6629437 (Staff)
E-Mail:
massimo.bello@comune.senigallia.an.it
presidente.consiglio@comune.senigallia.an.it
segreteria.consiglio@comune.senigallia.an.it

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